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Analisi meteo

Marzo parte con l’alta pressione, ma attenzione ad una depressione sulla Spagna

L’alta pressione rimane ben saldata sull’Italia, mentre una depressione isolata sul Mediterraneo occidentale, potrà comportare lievi variazioni nello scenario meteo anche sul Lazio

Inizia il mese di marzo e con esso ci addentriamo progressivamente verso il periodo che ci condurrà, malgrado le temperature ancora troppo elevate e anomale, alla conclusione della stagione invernale.
In base ai dati delle stazioni meteorologiche della rete di monitoraggio, nelle recenti giornate stiamo registrando inversioni termiche notturne e al primo mattino meno pronunciate nelle aree interne vallive e pedemontane del territorio regionale.
Il tutto è riconducibile a un campo di alta pressione dominante da settimane, associato a un progressivo aumento del soleggiamento e delle ore di luce. Si osserva così una graduale attenuazione delle inversioni termiche che, nel mese di febbraio, facevano rilevare temperature minime anche inferiori a -5/-6°C sugli estremi settori nord-orientali del Reatino, da Leonessa ad Amatrice (RI), ai piedi dei Monti della Laga, così come nelle valli sottostanti ai Monti del Cicolano (RI), dove si registravano valori molto bassi con estese gelate mattutine.
Perfino sulle aree più orientali della Città Metropolitana di Roma non si osservano più valori così rigidi, con temperature minime generalmente comprese tra 0 e -1°C, variabili in funzione della località e della conformazione orografica.

EVOLUZIONE METEO SETTIMANALE

Dalla giornata di mercoledì 4 marzo, a scala europea, osserveremo una lenta traslazione di una circolazione ciclonica attiva tra il Marocco e la Spagna meridionale. Tale configurazione comporterà una debole rotazione delle correnti sui bacini occidentali italiani dai quadranti sud-orientali (Scirocco), con maggiori probabilità di coperture nuvolose, localmente associate a deboli pioviggini sparse su alcune aree del Centro Italia, compreso il Lazio.

Non sono attesi fenomeni di rilievo: le eventuali precipitazioni risulteranno circoscritte e di breve durata, con tendenza a rasserenamenti e cieli stellati entro la serata.

Da giovedì 5 marzo la circolazione depressionaria isolata, collocata in prossimità dello Stretto di Gibilterra, tenderà a portarsi verso l’Algeria, con un primo ramo d’azione più incisivo sulle sezioni occidentali del Mediterraneo, le Baleari e la Spagna orientale.
Su queste aree non si possono escludere localmente piogge abbondanti e temporali. Proprio lungo le coste orientali della Penisola Iberica, l’isolamento della circolazione ciclonica potrebbe generare criticità, poiché al momento non si osserva uno sblocco deciso della figura barica, che potrebbe permanere sul Mediterraneo occidentale almeno fino al weekend.

Effetti sull’Italia?

L’Italia sembrerebbe invece confermarsi ai margini della blanda circolazione ciclonica, grazie alla presenza di un promontorio di alta pressione piuttosto robusto e dominante sull’Europa centro-orientale.
Ad eccezione di innocue velature e/o nubi medio-basse transitorie fino a venerdì 6 e sabato 7 marzo, nel medio termine non si segnalano elementi di particolare rilievo, con un weekend che dovrebbe proseguire all’insegna della stabilità atmosferica.

Resta comunque da monitorare la depressione sulla Spagna orientale: una minima variazione lungo il bordo della struttura ciclonica potrebbe esporre i mari occidentali italiani a flussi meridionali più organizzati, con conseguente aumento dell’instabilità e possibile attivazione di temporali.

Tali scenari, spesso molto circoscritti, risultano di difficile previsione, poiché i vortici di bassa pressione isolati sul Mediterraneo tendono a presentare strutture poco marcate, evoluzione lenta e spostamenti anche di alcune centinaia di chilometri rispetto alle proiezioni modellistiche.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti sui nostri canali in caso di variazioni dello scenario: il monitoraggio resta fondamentale in queste configurazioni sinottiche.

TENDENZA METEO GENERALE PROSSIMA SETTIMANA

Dalla prossima settimana sembrerebbe delinearsi ancora uno scenario caratterizzato da pressione atmosferica relativamente elevata. Tuttavia, tra lunedì 9 e martedì 10 marzo, una perturbazione in transito tra le Isole Britanniche e la Francia potrebbe temporaneamente indebolire il promontorio anticiclonico sui settori centrali europei, favorendo la possibilità di una ventilazione più settentrionale entro metà settimana (10-11-12 marzo).

Resta da valutare un eventuale cambio di scenario rispetto all’attuale situazione di stallo, che al momento non trova conferme solide. Per gran parte della prima decade di marzo dovrebbe infatti permanere una depressione sul comparto spagnolo e un promontorio poco strutturato sull’Europa centro-orientale, con prevalenza di miti correnti meridionali ricche di umidità e associate, a tratti, a qualche debole precipitazione.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.