Temporali forti e grandinate in arrivo sul Lazio: mercoledì attenzione alle aree interne, i dettagli meteo per la settimana
Una perturbazione atlantica favorirà temporali organizzati tra Appennino e zone orientali della regione, con rischio di forti raffiche di vento, grandine e locali fenomeni di rilievo. Migliora da giovedì 4 con aria mite e gradevole, poi nuovo rinforzo dell’alta pressione nel weekend
La situazione meteorologica è destinata a cambiare sensibilmente nelle prossime ore. Tra la notte di martedì 2 e la mattina di mercoledì 3 giugno, a ridosso del Mar Tirreno comincerà ad attivarsi una tenue ventilazione di Libeccio da SSW, con rapida rotazione a Ponente da ovest già entro il pomeriggio di mercoledì.
Il tutto sarà legato al transito di una perturbazione atlantica, che probabilmente mostrerà i suoi massimi effetti in termini di instabilità atmosferica e quindi di temporali forti e organizzati soprattutto a ridosso delle sezioni appenniniche e subappenniniche dell’Italia centrale. I fenomeni più intensi sono attesi nelle aree interne della nostra regione, in prossimità dei confini con Umbria, Abruzzo e Molise, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio.
I temporali potranno presentare un’organizzazione piuttosto rilevante e, laddove si svilupperanno, potranno causare condizioni meteorologiche avverse, tra cui intense raffiche di vento e precipitazioni convettive (downburst), con raffiche di vento localmente superiori ai 100 km/h. Non si escludono inoltre grandinate, con chicchi generalmente di medie dimensioni, nell’ordine dei 3-4 cm di diametro, con punte locali fino a 5-6 cm nei fenomeni più intensi.
Le pianure laziali, comprese le aree collinari della Tuscia Viterbese, della Valle del Tevere, delle Campagne Romane e le pianure più meridionali dell’Agro Romano e dell’Agro Pontino, potrebbero invece essere interessate da temporali più fugaci e localizzati, poiché il grosso dell’instabilità dovrebbe concentrarsi tra l’entroterra appenninico e il medio versante adriatico.
Tuttavia, l’esatta collocazione dei temporali non può essere stabilita con precisione chilometrica, trattandosi di fenomeni particolarmente dinamici e localizzati.
Ad oggi, il miglior strumento sperimentale per la previsione di questi eventi temporaleschi rimane l’approccio probabilistico di PRETEMP (Previsioni Temporali), che nell’ultimo aggiornamento per la giornata di mercoledì 3 giugno ha individuato un livello di pericolosità 1 sui settori più occidentali della regione (20-50% di probabilità di temporali forti) e un livello 2 sulle aree interne orientali del Lazio (probabilità di temporali forti superiore al 50%).

Per ogni punto compreso all’interno dell’area di livello, la probabilità si riferisce alla possibile formazione, entro un raggio di circa 40 km, di almeno un temporale forte in grado di produrre raffiche di vento intense, grandinate di rilievo e nei casi più limitati dei tornado associati a strutture temporalesche particolarmente organizzate, come le supercelle.
Nel corso del pomeriggio di mercoledì 3 giugno i temporali tenderanno a spostarsi rapidamente verso SE, in direzione di Abruzzo, Molise e successivamente Puglia.
Sul Lazio assisteremo invece a un progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche, accompagnato da un modesto calo delle temperature massime e minime (di circa 3-4°C) e da una temporanea fase di refrigerio che dovrebbe protrarsi almeno fino alla giornata di venerdì 5 giugno. La ventilazione rimarrà prevalentemente occidentale con venti di Ponente.
Le precipitazioni e l’attività temporalesca tenderanno successivamente a concentrarsi soprattutto sulle regioni settentrionali italiane, mentre su quelle centrali prevarranno condizioni più stabili, caratterizzate da aria mite e dal transito di qualche innocua nube pomeridiana.
Una modesta instabilità pomeridiana potrebbe tornare a interessare le aree interne appenniniche nella seconda parte della giornata di venerdì 5 giugno, ma si tratterà verosimilmente di fenomeni molto circoscritti e di debole intensità.
TENDENZA METEO PER IL WEEKEND
Tra sabato 6 e domenica 7 giugno l’alta pressione subtropicale nord-africana tornerà progressivamente a rinforzarsi sul Mediterraneo centrale, favorendo un nuovo aumento delle temperature. Sulle principali pianure della regione si potranno nuovamente raggiungere valori massimi prossimi ai 30-31°C, al momento senza particolari eccessi termici tali da far presagire una vera e propria ondata di caldo.
Non si esclude inoltre che questa figura alto-pressoria possa mantenere condizioni di stabilità tipicamente estive anche per buona parte della prossima settimana, almeno in linea di tendenza fino a giovedì 11 o venerdì 12 giugno.
Resta infine da monitorare una possibile fase meteorologica più perturbata in vista del weekend del 13-14 giugno. Al momento, tuttavia, è ancora prematuro trarre conclusioni definitive e saranno necessari ulteriori aggiornamenti per valutare l’effettiva evoluzione della situazione meteo nel lungo termine.



