L’alta pressione accelera, con picco dell’ondata di caldo nel weekend: fino a 38°C nel Lazio
Weekend rovente con temperature in forte aumento. Ecco le zone più calde e quanto potrebbe durare questa forte ondata di caldo estiva
Gli ultimi spiragli di aria fresca in quota hanno favorito, fino alla giornata di martedì 16 giugno, la formazione di nubi localmente temporalesche a ridosso dei rilievi montuosi interni della regione, con qualche sporadica grandinata nelle aree interne del Reatino, sul basso Lazio, a ridosso dei Castelli Romani e su parte del Frusinate.
Il quadro meteorologico tenderà però verso un generale miglioramento nel corso della settimana, con una circolazione atmosferica prevalentemente anticiclonica e un campo di alta pressione subtropicale in progressivo rinforzo sul Mediterraneo occidentale e su parte delle regioni centrali italiane
In base agli ultimi aggiornamenti, la pressione atmosferica inizierà ad aumentare dalla seconda parte di giovedì 18 giugno, con una fase di picco attesa nel corso del weekend, tra sabato 20 e domenica 21 giugno.
In questa fase, nelle zone interne del Lazio, le temperature massime potrebbero superare diffusamente i 34-35°C, con picchi localmente prossimi ai 37-38°C nelle aree vallive del Tevere, sui settori orientali della Città Metropolitana di Roma, su parte del Frusinate e nelle zone più interne dell’Agro Romano e Pontino.
I valori termici dovrebbero risultare invece più contenuti lungo le località costiere, grazie all’influenza delle brezze marine pomeridiane. Le temperature massime si manterranno generalmente intorno ai 31-32°C lungo la Maremma laziale, il litorale romano, quello pontino, i bacini costieri meridionali e le Isole Pontine.
Piuttosto elevate risulteranno anche le temperature minime notturne, soprattutto nei centri urbani, con valori localmente intorno ai 24-25°C o poco oltre, associati ad alti tassi di umidità, specie nelle pianure interne.
L’alta pressione resterà piuttosto influente sul territorio peninsulare, secondo l’ultima tendenza, almeno fino alla fine del mese di giugno, favorendo un’ondata di caldo persistente e prolungata nelle prossime settimane.
Sarà da monitorare soltanto una debole depressione in quota presente tra il Mediterraneo centrale e il nord Africa nel corso della prossima settimana, indicativamente dal 20 e almeno fino al 25 giugno. Tale figura potrebbe favorire qualche locale sfogo temporalesco pomeridiano, confinato soprattutto sui rilievi montuosi tra il Lazio meridionale, il confine con l’Abruzzo e il Molise, qualora dovesse influenzare marginalmente la circolazione a ridosso le regioni centro-meridionali italiane.
Tuttavia, l’eventuale instabilità dipenderà dalla precisa collocazione di questa figura barica, un dettaglio che potrà essere valutato con maggiore affidabilità soltanto a ridosso dell’evento. In questi contesti tornano particolarmente utili le previsioni sperimentali probabilistiche sui temporali di PRETEMP.
TENDENZA METEO LUNGO TERMINE
Una possibile fase di attenuazione del promontorio di alta pressione potrebbe profilarsi indicativamente a partire dall’inizio di luglio. Tuttavia, al momento non è ancora possibile stabilire con quale configurazione atmosferica possa avvenire, né tantomeno definirne gli eventuali effetti, considerando la distanza temporale e l’attendibilità ancora molto bassa.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti in base ai nuovi dati disponibili.




