Caldo persistente nel Lazio: ecco le zone che hanno sfiorato i 39°C e gli ultimi dettagli meteo per la settimana
Alta pressione protagonista, temperature sopra media e possibili temporali pomeridiani sui rilievi appenninici centrali, verso una tendenza ancora dominata dal forte caldo
Dalla scorsa settimana l’alta pressione subtropicale ha riportato i suoi massimi pressori sulle sezioni occidentali del continente europeo, subendo già dallo scorso weekend e all’inizio di questa settimana un progressivo ridimensionamento in termini di intensità del caldo, estensione e persino durata.
La parte più intensa del promontorio di matrice subtropicale tenderà a concentrarsi ancora tra Spagna, Francia occidentale e parte della Germania, con temperature massime estreme sull’Europa occidentale almeno fino a giovedì 25 giugno.
Una graduale attenuazione è attesa soltanto da venerdì 26 giugno e nel corso dell’ultimo weekend del mese, all’interno di un contesto comunque dominato dall’alta pressione e da condizioni pienamente estive.
COSA È ACCADUTO NEL LAZIO
Sul Lazio, tra venerdì 19 e lunedì 22 giugno, il caldo si è fatto sentire in maniera marcata, con temperature massime diffusamente superiori ai 35-36°C e punte fino a 38-39°C nelle aree interne della Valle del Tevere, nei settori più orientali di Roma e nel Frusinate.
Si tratta delle zone che, durante queste fasi anticicloniche associate a ondate di calore persistenti, risultano generalmente le più calde della regione.
Una sintesi delle temperature massime rilevate nel Lazio negli ultimi giorni è disponibile attraverso le mappe interpolate ricavate dai dati delle singole stazioni meteorologiche della rete di monitoraggio regionale:
Le giornate più calde in assoluto sono risultate quelle di sabato 20 e domenica 21 giugno
Nei quartieri nord-orientali della Capitale, in alcune aree, sono stati raggiunti i 39°C o poco oltre.
I picchi termici risultano invece più contenuti lungo le località costiere della regione grazie alla ventilazione di brezza, generalmente attiva durante le ore pomeridiane.
Per questo motivo gran parte del caldo più intenso si è concentrata nell’entroterra collinare della Tuscia Viterbese, nell’Alta Valle del Tevere, nella Sabina Romana e nella Valle dell’Aniene, senza dimenticare i settori vallivi del Lazio meridionale, tra la Valle del Liri e quella del Fiume Sacco (Frosinone).
L’alta pressione continuerà a mantenere una posizione dominante nella circolazione atmosferica sulle regioni tirreniche italiane e quindi anche sul Lazio, favorendo condizioni pienamente estive e valori termici poco superiori alla norma di circa 4-5°C rispetto alle medie climatiche del periodo (1991-2020)
Pur in un contesto prevalentemente stabile, permane la possibilità di fugaci temporali pomeridiani nelle aree interne montuose appenniniche del Lazio almeno fino a mercoledì 24 giugno, con possibili rovesci, locali grandinate e attività elettrica.
Come già osservato nei giorni precedenti, si tratterà di fenomeni generalmente brevi e molto circoscritti alle zone montuose interne, con tendenza ad attenuarsi rapidamente tra il tardo pomeriggio e le ore serali.
TENDENZA METEO GENERALE FINO AL WEEKEND E PROSSIMA SETTIMANA
Ad oggi, e almeno fino al weekend di sabato 27 e domenica 28 giugno, compresa la festività dei Santi Pietro e Paolo di lunedì 29 giugno, non emergono segnali particolarmente significativi di un cambio di regime circolatorio.
L’alta pressione continuerà infatti a influenzare le condizioni meteo in prossimità del Mediterraneo centrale, favorendo giornate ancora piuttosto calde ma, al momento, senza eccessi particolarmente rilevanti.
Una lieve erosione del promontorio subtropicale sull’Europa centrale comincia tuttavia a essere simulata da alcuni scenari modellistici negli ultimi aggiornamenti, per effetto di correnti atlantiche nord-occidentali che potrebbero pilotare alcuni fronti perturbati inizialmente verso le coste settentrionali della Francia e dei Paesi Bassi.
È ancora presto per definire con precisione tempistiche ed eventuali effetti di questa evoluzione sull’area mediterranea in vista dell’inizio di luglio.
Seguiranno pertanto ulteriori approfondimenti nei prossimi aggiornamenti settimanali.






