Svolta meteo: il caldo estremo ha i giorni contati, arriva una perturbazione anche sul Lazio
Da giovedì 2 luglio sono attesi temporali anche intensi verso le regioni centrali italiane, calo delle temperature e ritorno su valori nella media
La situazione meteorologica a scala continentale sta subendo un rapido cambiamento dall’inizio di questa settimana e fino ai primi giorni di luglio.
Il campo di alta pressione di matrice subtropicale, dalla giornata di domenica 28 giugno, sta progressivamente cedendo sotto la spinta di aria più fresca in ingresso dall’Atlantico. Il nucleo d’aria più calda, attualmente posizionato tra l’Europa centrale e la Penisola Scandinava, tenderà a traslare verso est, favorendo entro la metà della settimana un’attenuazione della prolungata ondata di caldo che interessa Francia, Germania e parte dell’Italia.
L’Italia, trovandosi sul bordo meno protetto del promontorio di alta pressione subtropicale, sta risentendo nelle ultime ore del transito di nuclei di vorticità ciclonica in quota, in grado di favorire la formazione di temporali sparsi e poco organizzati, inizialmente sui rilievi alpini e, più localmente, lungo l’Appennino centrale.
Almeno fino alla giornata di mercoledì 1° luglio, nelle ore più calde saranno possibili rovesci e temporali accompagnati localmente da grandine e raffiche di vento, soprattutto nelle aree interne tra Lazio e Abruzzo, comprese le zone pedemontane a sud dell’Umbria, i settori più orientali della Città Metropolitana di Roma e la Ciociaria.
Tra la notte di mercoledì 1° e le prime ore di giovedì 2 luglio, un fronte freddo più organizzato, sia in quota sia al suolo, lambirà dapprima i settori alpini, per poi estendersi rapidamente verso sud-est in direzione delle regioni centrali nel corso della mattinata di giovedì.
Gli ultimi aggiornamenti modellistici evidenziano un rischio concreto di sistemi temporaleschi forti e organizzati alla mesoscala, che potrebbero svilupparsi in prossimità del fronte freddo. Le aree maggiormente esposte risultano quelle del medio versante adriatico, delle Marche, dell’Appennino laziale e abruzzese.
Tuttavia, nelle prime ore di giovedì 2 luglio non si esclude del tutto l’innesco di temporali prefrontali anche davanti alle coste laziali, con possibili fenomeni organizzati e localmente intensi, che richiederanno un attento monitoraggio a breve termine (nowcasting), considerata l’elevata incertezza ancora presente sulla loro esatta collocazione e sui fenomeni associati.
Qualora si sviluppassero, questi sistemi temporaleschi potrebbero risultare particolarmente intensi, con grandinate di rilievo, raffiche di vento (downburst) e precipitazioni concentrate in tempi brevi.
Seguiranno ulteriori approfondimenti attraverso le analisi probabilistiche sui temporali di PRETEMP.
Successivamente, dalla giornata di giovedì 2 luglio, potrebbe approfondirsi un minimo depressionario poco al largo del Mar Tirreno meridionale, favorendo una successiva rotazione dei venti dai quadranti nord-orientali tra la notte e la mattina di venerdì 3 luglio.
Le temperature subiranno un calo di circa 5-6°C, con valori leggermente inferiori alla media climatica nella giornata di venerdì. A seguire, su gran parte dell’Italia centrale, Lazio compreso, le temperature torneranno in linea con le medie di luglio, con massime generalmente comprese tra 30 e 31°C, senza gli eccessi di calore superiori a 35-36°C osservati negli ultimi giorni.
Il refrigerio sarà percepibile anche durante le ore notturne tra venerdì e sabato 4 luglio, con temperature generalmente comprese tra 19 e 20°C e bassi tassi di umidità.
TENDENZA METEO GENERALE PROSSIMA SETTIMANA
Da lunedì 6 luglio un promontorio subtropicale potrebbe tornare a consolidarsi sull’Europa occidentale. L’Italia, tuttavia, dovrebbe rimanere sul bordo orientale della struttura alto-pressoria, risultando interessata da correnti relativamente più temperate rispetto alle marcate anomalie termiche positive, superiori a +10°C rispetto alla media, previste tra Spagna e Francia all’inizio della seconda decade di luglio.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti e approfondimenti nelle prossime analisi settimanali.


