Aprile mostra il lato dinamico della primavera: variabilità in settimana

Archiviata l’intensa sciroccata di giovedì scorso, che ha riportato la pioggia dopo un lungo periodo siccitoso, il quadro barico europeo cambia assetto, con frequenti incursioni del flusso Atlantico sull’Europa: ci saranno dunque ancora occasioni per pioggia e variabilità.

In questa analisi meteo analizziamo subito due indici teleconnettivi che rappresentano bene l’evoluzione dello schema barico in Europa: l’AO e il NAO.

I due indici sono abbastanza simili e quantificano in maniera semplice, la probabilità con cui le zone alle medie latitudini possano essere coinvolte da zone di bassa pressione, e dunque da pioggia e maltempo. L’AO (Artic Oscillation) misura la differenza di pressione a larga scala tra il polo e le medie latitudini, mentre il NAO ( North Artic Oscillation) è maggiormente legato alle sorti del vecchi continente: misura infatti la differenza di pressione tra l’Islanda e le Azzorre. Quando questi due indici sono in fase positiva, come accaduto negli ultimi due mesi, la circolazione è tipicamente zonale, con le perturbazioni relegate alle alte latitudini. Quando invece sono negativi, la situazione si inverte: in particolare un NAO- indica una certa debolezza del ciclone d’Islanda, destabilizzato dalla spinta dell’ alta pressione delle Azzorre in Atlantico,  che facilita gli scambi meridiani e le discese fredde e perturbate in Europa. 

Lo schema riassuntivo degli indici teleconnettivi AO e NAO su scala globale
Lo schema riassuntivo degli indici teleconnettivi AO e NAO su scala globale

Entrambi gli indici sono visti in fase negativa fino a metà mese: in effetti i modelli prevedono per i prossimi giorni lo sviluppo di un campo anticilonico abbastanza solido, con pressione oltre i 1035 hPa alle alte latitudini, come in Islanda, Groenlandia e Scandinavia. In Europa (ed in Italia) invece si formerà una lacuna barica che permetterà alla primavera di mostrare il suo lato dinamico.

Nel Lazio, la giornata di sabato 06 aprile vedrà cielo sereno al mattino, ma nubi in progressivo aumento dalla sera, sintomo di un peggioramento che nella giornata di domenica 07 dovrebbe riportare la pioggia sulla nostra regione: si tratterà di fenomeni generalmente deboli e saranno maggiormente coinvolti il viterbese e settori costieri.  Per l’inizio della settimana il tempo dovrebbe essere stabile, con assenza di precipitazioni ma cielo velato. Instabilità invece nei giorni a seguire, ma senza perturbazioni organizzate. Le temperature risulteranno stabili o leggermente sottomedia, i venti generalmente deboli, ma con possibili rinforzi lunedì. Entreremo nel dettaglio nei prossimi giorni.

Il diagramma delle precipitazioni per la città di Roma su base GFS, mostra un possibile periodo piovoso abbastanza prolungato
Il diagramma delle precipitazioni per la città di Roma su base GFS, mostra un possibile periodo piovoso abbastanza prolungato

Gianmarco Guglielmo

Classe 1998, studente di ingegneria civile a Roma Tre, è da sempre appassionato di meteorologia, in particolare di fenomeni di maltempo estremi. Ha appreso le basi della meteorologia da libri e programmi di divulgazione scientifica. In passato ha curato una rubrica di meteorologia su una radio romama. Gestisce una pagina FB personale dedicata alla meteorologia (Meteo Casalotti - Roma ovest)

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