Iniziano i temporali pomeridiani: instabilità fino a domenica

La presenza di una lacuna barica nel Mediterraneo permetterà ai temporali di formarsi nelle zone interne nelle ore centrali del giorno e di coinvolgere gran parte del territorio italiano; vediamo perché si svilupperanno i temporali e cosa ci aspetta fino a domenica

La giornata di mercoledì 10 aprile, si aprirà con il passaggio di un blando fronte instabile in ingresso dal mare, che causerà la formazione di rovesci e di qualche temporale a partire dalle zone costiere, in estensione a quelle interne. Per metà giornata si formeranno altri temporali, che risulteranno deboli con accumuli non significativi; tuttavia momentaneamente gli scrosci potrebbero risultare intensi.

L'instabilità che sarà protagonista nella giornata del 10 aprile 2019
L’instabilità che sarà protagonista nella giornata del 10 aprile 2019

Dalla giornata di giovedì 11 aprile, invece, assisteremo ad uno schema previsionale ricorrente, un leitmotiv che si ripeterà almeno fino a domenica 14 aprile. Se al mattino spesso vedremo il cielo sereno, non dovremo farci ingannare: assisteremo infatti alla formazione di temporali ad evoluzione diurna a partire dalle ore centrali del giorno in maniera abbastanza estesa, con quasi tutto il territorio della regione sotto piogge, rovesci e temporali al pomeriggio. In particolare questa situazione sarà dovuta all’instaurarsi di un vasto campo altopressorio alle alte latitudini, tra Islanda e Scandinavia (fase NAO negativa) che lascerà l’Europa ed il Mediterraneo in presenza di una vera e propria lacuna barica.

La seguente animazione mostra l'insistenza di una figura barica altopressoria sulla Scandinavia, favorendo una laguna di geopotenziali sul bacino mediterraneo ed in generale sull'Europa centro-meridionale
La seguente animazione mostra l’insistenza di una figura barica altopressoria sulla Scandinavia, favorendo una laguna di geopotenziali sul bacino mediterraneo ed in generale sull’Europa centro-meridionale

Non avremo dunque perturbazioni organizzate, ma i temporali si svilupperanno molto facilmente durante il giorno. Questo perché l’assenza dell’alta pressione permette alle correnti ascensionali causate dall’irraggiamento diurno di raggiungere elevate altitudini, dove condensano a causa del gradiente termico verticale in funzione della quota; in particolare le correnti ascensionali vengono favorite dalla presenza di rilievi orografici: per questo è infatti più probabile che l’attività convettiva si formi a ridosso di zone montuose. Un’altra situazione che in questi giorni permetterà lo sviluppo dei temporali sarà l’assenza di venti sostenuti: infatti il vento non ostacolerà le correnti ascensionali nelle nubi temporalesche (updraft), con i cumulonembi che non troveranno ostacoli per accrescersi in altezza ed intensità.

Le precipitazioni previste dai principali modelli matematici GFS, ECMWF ED ICON

L’evoluzione di questi fenomeni è molto incerta in intensità e localizzazione, dunque vi invitiamo a seguire i nostri canali social ed il forum per segnalazioni in tempo reale e nowcasting.

Gianmarco Guglielmo

Classe 1998, studente di ingegneria civile a Roma Tre, è da sempre appassionato di meteorologia, in particolare di fenomeni di maltempo estremi. Ha appreso le basi della meteorologia da libri e programmi di divulgazione scientifica. In passato ha curato una rubrica di meteorologia su radio Centro Suono Sport. Gestisce una pagina FB personale dedicata alla meteorologia (Meteo Casalotti - Roma ovest)

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