Piena estate per tutta la settimana. Ritornerà il caldo africano?

La perturbazione che ha lambito la nostra regione nella giornata di ieri, lunedì 15 luglio, si è velocemente spostata verso est, con gli ultimi fenomeni temporaleschi che stanno ancora interessando l’estremo sud. Per i prossimi giorni attendiamo condizioni atmosferiche decisamente buone, ad eccezione di locale instabilità pomeridiana.

E’ il giro di boa dell’estate: finalmente da qualche giorno il caldo africano ha lasciato spazio alle più fresche correnti atlantiche, che hanno apportato diffusa instabilità su gran parte dell’Italia. Il Lazio tuttavia è stato solo lambito dai fenomeni, con gran parte dei temporali che sono rimasti in mare a causa di una traiettoria molto occidentale del minimo depressionario. Davvero suggestiva la tempesta di fulmini in mare della serata di lunedì, visibile anche da decine di chilometri di distanza.

La tempesta di fulmini della serata del 15 luglio visibile da Rocca di Papa- foto di Enrico Pino Serafini

Nel corso dei prossimi giorni assisteremo alla rimonta graduale ma già pienamente efficace dell’ alta pressione. Ci attendono giornate decisamente stabili, con cieli sereni ad eccezione di innocue velature nel pomeriggio di domani, mercoledì 17 luglio. Da segnalare tuttavia che nelle zone interne si svilupperà nuvolosità cumuliforme, con locali rovesci in Appennino ad evoluzione diurna. Per quanto riguarda i valori termici, attendiamo un lieve aumento dei valori massimi, che si assesteranno nelle medie del periodo (30°-32° in pianura).  Insomma, vivremo il volto più bello della tipica estate Mediterranea.

Gli spaghi di Roma per i prossimi giorni del modello GFS: i valori termici rientreranno nelle medie del periodo, con totale assenza di precipitazioni in città. Cliccare sull’immagine per una guida su come leggere ed interpretare gli spaghi.

Segnali abbastanza evidenti invece del ritorno dell’ anticiclone africano dalla prossima settimana. Una nuova avvezione di aria sub tropicale dovrebbe abbracciare tutto il Vecchio Continente, proprio per l’inizio del periodo statisticamente più caldo della stagione. Le maggiori anomalie positive si registreranno nuovamente sulla penisola Iberica, la Francia e l’Europa centrale. Anche in Italia valori decisamente sopra le medie al centro-nord, ma per il momento non sembra che raggiungeremo valori eccezionali o estremi.

Le anomalie previste dal modello ECMWF: ondata di calore in Europa Centrale la prossima settimana

 

Gianmarco Guglielmo

Classe 1998, studente di ingegneria civile a Roma Tre, è da sempre appassionato di meteorologia, in particolare di fenomeni di maltempo estremi. Ha appreso le basi della meteorologia da libri e programmi di divulgazione scientifica. In passato ha curato una rubrica di meteorologia su una radio romama. Gestisce una pagina FB personale dedicata alla meteorologia (Meteo Casalotti - Roma ovest)

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