Analisi pluviometrica sull’ andamento delle precipitazioni intense verificatesi su Roma nel periodo 1981-2010

I dati a disposizione mostrano un trentennio caratterizzato da un andamento pressoché stabile dei fenomeni intensi ( nubifragi ).

La stazione meteorologica di riferimento è quella del Collegio Romano UCEA e i dati sono estrapolati dal sito dell’ Idrografico Roma.

Nel periodo 1981-2010 la media precipitazioni annuale è stata di 690 mm con deviazione standard di 167 mm. L’ anno più avaro di piogge è stato il 2007 con un cumulativo di soli 485 mm mentre il 2008 ( come se la natura volesse ” compensare” il deficit pluviometrico precedente ) il più piovoso con ben 1106 mm. Si tratta di un valore molto anomalo rispetto alla media ( 2.5 deviazioni standard ). Nel 2010 abbiamo avuto il numero maggiore di giorni con precipitazione, ben 108.

  • FREQUENZA FENOMENI INTENSI

In questi due grafici viene valutata la frequenza dei fenomeni intensi che risultano stabili.

  • ENTITA’ FENOMENI INTENSI

Nei grafici, riguardanti l’ entità media ed estrema dei fenomeni intensi, non emerge alcuna variazione significativa del fenomeno.

CONCLUSIONI

Possiamo affermare che su Roma la percezione diffusa di un clima impazzito e sempre più propenso ad eventi estremi e alluvionali non trova riscontro nei dati oggettivi.

 

Antonio Teodosi

Nato a Roma, classe 1980, fin da piccolo appassionato di meteorologia e climatologia, esperto conoscitore del clima del litorale romano di cui rileva e conserva ogni giorno i dati meteorologici dal 2005. Adora il mare ma è anche appassionato di montagna e di tutte le attività connesse. Da autodidatta, studia e approfondisce la materia attraverso libri ed internet.

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