TEMPERATURE MINIME ancora SOTTOZERO: -9.7°C a RIETI e debole aumento a ROMA

Inversioni termiche ancora considerevoli sulle zone interne della regione con freddo anche in pianura

 

Mattinata meteorologicamente ancora contraddistinta dall’influenza di una debole porzione anticiclonica, con effetti più salienti ancora riconducibili al calo delle temperature ed estesi sottozero nottetempo sulle zone interne, vallive e pedemontane della regione e localmente fino alle pianure con nebbie, foschie e soprattutto gelate da inversione termica.

 

I valori termici più bassi e rigidi sono stati registrati nella Provincia di Rieti come possiamo notare dall’immagine sottostante.
Nel Leonessano abbiamo quasi raggiunto nuovamente i -10°C, ricordando la presenza di un leggero strato di neve al suolo ancora presente.

 

Leonessa (RI) loc. Vallunga 880 metri

 

Rimanendo sempre sulle province settentrionali del territorio regionale i valori sottozero notturni hanno interessato pure la Provincia di Viterbo, con una temperatura minima di 0°C in località Santa Barbara.

Valori negativi sulle aree circostanti al Lago di Bracciano, con un aumento rispetto a mercoledì 13 gennaio in direzione della Maremma laziale.
Minime leggermente inferiori ai 0°C lungo la Valle del Tevere a Sud-Est.

 

Temperature in leggero aumento rispetto a ieri anche nella Provincia di Roma, con una minima negativa registrata nei dintorni della Capitale esclusivamente dalla stazione meteorologica di Tor Vergata a -1.0°C.

 

Estesi sottozero rilevati anche ad Est di Roma a ridosso della Valle dell’Aniene in estensione alla Ciociaria e restanti località del Frusinate fino al Cassinate, con una minima di -0.6°C nel centro di Cassino, -2.7°C a Sant’Apollinare ad un’altitudine compresa tra i 28-60 metri s.l.m.

Temperature più elevate nella Provincia di Latina

L’unico termometro ad aver rilevato una temperatura prossima allo zero lo ritroviamo a Doganella di Ninfa con 0.4°C nell’Agro Pontino.

 

Tutti i dati sono consultabili per singola stazione anche in tempo reale attraverso la rete Meteo Lazio

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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