Cosa sono le “ice eggs” o “ice balls”? E come si formano? Andiamo alla scoperta di questo strano fenomeno che si verifica in diverse parti del mondo!

Si tratta di un fenomeno naturale che avviene in diverse parti del mondo. Negli ultimi anni le “palle di ghiaccio” sono state osservate: tra la Penisola di Jamal e quella di Taz e Gyda (nel golfo della foce del Fiume Ob) in Siberia nel 2016 dove ben 18km di costa vennero letteralmente invase da sfere ghiacciate, ma lo stesso evento si è verificato nel 2015 sul Lago Sebago nel Maine e nel 2013, 2014 e 2015, sempre in Nord America, sul Lago Michigan; più raramente il fenomeno è stato osservato negli altri Grandi Laghi Americani e nel Mar Baltico (in particolare nel Golfo di Botnia tra Finlandia e Svezia nel 2014).

 

Il fenomeno delle palle di ghiaccio a Jastarnia sul Mar Baltico (Polonia). Foto di Julia Kohnke.

Ma ci sono delle spiegazioni sulla formazione di tale raro fenomeno naturale?

Una possibile spiegazione è che si formano prima delle piccole sfere di poltiglia ghiacciata; poi un’azione combinata del vento, del profilo costiero, e della temperatura può portare alla formazione di tali palle. Un fenomeno, quindi, risultato di un processo raro in cui piccoli pezzi di ghiaccio “rotolano” spinti dalla forza del vento su una superficie di acqua.
A causa delle basse temperature, strati e strati di acqua si congelano intorno a questi pezzi di ghiaccio galleggiante, diventando palle giganti. Infine, i venti e le onde spingono queste sfere ghiacciate lungo la riva, levigando la loro forma.

Migliaia di palle di ghiaccio sull’Isola di Hailuoto, nel Golfo di Botnia tra Finlandia e Svezia. Fonte foto: Corriere Nazionale.

Una spiegazione leggermente differente, invece, potrebbe essere che una piccola particella, sabbia o un piccolo sasso, funga da nucleo attorno al quale l’acqua si congela; esso viene poi trasportato, dal moto ondoso, avanti ed indietro lungo la spiaggia, e, rotolando, accresce sempre più fino a formare delle “palle” di ghiaccio di notevoli dimensioni. (G.G.)

 

Gianluca Giorgi

Classe 1991; nato, cresciuto e, tuttora residente, sul Litorale Romano. Fin da piccolo appassionato di meteorologia e di fenomeni naturali. Osserva e studia il tempo e il clima della costa da diversi anni (misurazione di pioggia, temperature e vento). Collabora con Meteo Lazio sin dalla sua nascita con il suo consueto bollettino meteorologico del mattino.

Gianluca Giorgi
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