Un’estesa area depressionaria costituita da masse d’aria gelide sta avanzando verso latitudini europee sempre più meridionali, raggiungendo il Mediterraneo nel prossimo fine settimana.

Nelle prossime ore avremo sicuramente un quadro più dettagliato sui possibili fenomeni che potranno riversarsi sull’Italia, in base anche agli ultimi aggiornamenti disponibili dai modelli regionali con dati sicuramente più precisi.
Affermare che nevicherà a Roma oppure sulle nostre spiagge in largo anticipo, equivarrebbe a dire delle cose inesatte in quanto trovandoci in presenza di un’irruzione di tale portata le variabili in gioco sono ancora numerose.

Nel frattempo possiamo osservare ciò che sta accadendo in Europa.

 

Disagi a seguito delle continue nevicate e del gelo su diversi paesi dell’Europa centrale e orientale dalla Germania alla Polonia.
Le continue nevicate hanno totalizzato accumuli superiori ai 40-50 cm a Nord del Monti Germanici, dove le autostrade sono andate completamente in tilt a causa dei rovesci nevosi.

 

 

Temperature rigide inferiori ai -15°C nel centro del Bassopiano Germanico e nella Capitale.
I maggiori problemi sono stati rilevati tra lunedì e martedì 09 febbraio su una delle autostrade principali: l’A2 da Hannover a Berlino, con il traffico completamente paralizzato dai camion, essendo una delle strade più percorse nelle rotte commerciali.
Alcuni automobilisti, sprovvisti di appositi pneumatici o catene hanno aspettato più di 12 ore nel traffico attendendo l’arrivo dei soccorsi.
Uno scenario non inusuale in tali condizioni di maltempo tipicamente invernale, verificatosi anche nel lontano 2012 quando nevicò a Roma sul Grande Raccordo Anulare.

 

 

 

ANTICIPAZIONE PER IL FINE SETTIMANA

Nel weekend il nucleo di aria gelida scivolerà sull’Europa orientale, determinando un brusco calo delle temperature sulle aree balcaniche compresa la Grecia.

Sarà coinvolta anche l’Italia, con aria decisivamente più fredda (temperature al di sotto della media) e la neve che potrà spingersi a quote collinari.

Maggiori dettagli prossimamente su Meteo Lazio e attraverso i canali social: Facebook ed Instagram per le foto.

 

Immagine di copertina dall’Isola di Rügen a Nord della Germania (Mar Baltico)

Fonte immagini: DPA

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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