Con i dati dell’ISAC-CNR vediamo come è stato il primo mese dell’anno, nonché mese invernale per eccellenza, dal punto di vista delle temperature e delle precipitazioni registrate sull’intero territorio nazionale e le principali anomalie rispetto ai valori medi.

Il mese di Gennaio 2021 ha, più o meno, rispettato le caratteristiche di mese invernale, infatti le temperature sono praticamente risultate in linea con le medie di riferimento. Secondo i dati dell’ISAC-CNR le temperature medie hanno registrato un’anomalia di appena +0,07°C rispetto alla media trentennale. In particolare i valori sono risultati inferiori alla media trentennale di riferimento tra Valle d’Aosta, Alto Piemonte, Trentino-Alto Adige e Alto Veneto, sopra la media soprattutto sulle Isole Maggiori e tra Toscana Interna, Umbria, Romagna e Alte Marche, intorno ai valori medi sul resto della Penisola.

Anomalie temperature medie rispetto alla media trentennale 1981-2010. Fonte: ISAC-CNR.

Le temperature minime hanno registrato un’anomalia positiva di +0,31°C rispetto ai valori medi: complessivamente le temperature sono state in media, o leggermente sopra, su gran parte del Centro-Sud mentre sul Settentrione sono risultate più prossime alle medie del periodo; valori al di sotto della media si sono registrati soprattutto tra Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige mentre sono risultati ampiamente sopra media sulla Sicilia.

Anomalie temperature minime rispetto alla media trentennale 1981-2010. Fonte: ISAC-CNR.

Le temperature massime, invece, hanno segnato un’anomalia negativa di -0,20°C rispetto alle medie di riferimento: sul Settentrione i valori termici registrati sono risultati  complessivamente sotto la media specie tra Valle d’Aosta, Alto Piemonte e Trentino Alto Adige mentre sono risultati un po’ superiori sull’Emilia-Romagna; sul resto della Penisola si sono avute temperature leggermente sotto media, o in media, tra Sardegna, Versante Tirrenico e zone interne del Centro-Sud e un lieve sopra-media tra Medio Adriatico, Salento, Calabria e Sicilia.

Anomalie temperature massime rispetto alla media trentennale 1981-2010. Fonte: ISAC-CNR.

Le precipitazioni sono risultate sopra la media su gran parte del territorio nazionale con circa il +40% di piogge. Rispetto alle medie di riferimento, comunque, la maggiore anomalia positiva si è registrata sul Centro-Nord (+50%) rispetto al Centro-Sud (+30%).

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Gennaio 2021: è stato un mese molto dinamico con il transito di molte perturbazioni atlantiche e quindi con molte precipitazioni, anche nevose soprattutto sui monti, e ventilazione spesso sostenuta; sono mancate ondate di freddo intenso o di gelo, infatti le irruzioni fredde sono state al più moderate per la loro natura essenzialmente “marittima”. Il Nord e i settori occidentali sono stati maggiormente interessati sia dalle precipitazioni che dall’aria più fredda mentre il Meridione è stato più soggetto a risalite di aria calda; a causa della presenza della nuvolosità le minime sono risultate sopra le medie mentre per lo stesso motivo le massime sono state più basse dei valori medi. (G.G.)

Gianluca Giorgi

Classe 1991; nato, cresciuto e, tuttora residente, sul Litorale Romano. Fin da piccolo appassionato di meteorologia e di fenomeni naturali. Osserva e studia il tempo e il clima della costa da diversi anni (misurazione di pioggia, temperature e vento). Collabora con Meteo Lazio sin dalla sua nascita con il suo consueto bollettino meteorologico del mattino.

Gianluca Giorgi
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