Nel mezzo di quest’ultima settimana l’Europa orientale e gli USA fanno la conta dei danni a seguito delle ondate di gelo.

La neve è arrivata ad imbiancare la città di Atene con accumuli considerevoli anche superiori ai 10 centimetri in vaste zone della Grecia.
La perturbazione ha attraversato buona parte del Mar Egeo, creando delle vere e proprie situazioni emergenziali dovute al forte freddo con temperature vicinissime ai -20°C e continue nevicate.
Il paesaggio dell’Acropoli di Atene è stato completamente ricoperto da uno strato di neve con le foto subito diventate virali:

Forti nevicate hanno attraversato anche la Turchia, spingendosi fino al deserto Nord-occidentale dell’Arabia Saudita.

 

L’ondata di maltempo è stata causata dalla discesa di un nucleo artico continentale, che ha portato un calo delle temperature in Italia tra sabato 13 e domenica 14 febbraio con nevicate a quote bassissime finanche le regioni meridionali, la Sicilia e le Isole Eolie.

 

Anomalia di temperatura rilevata domenica 14 febbraio 2021

 

Sono stati imbiancati i Trulli in Puglia, con fiocchi fin sulle spiagge adriatiche abruzzesi e del marchigiano.

La fase di maltempo più acuta in Europa è durata all’incirca 48-72 ore da lunedì 15 febbraio.

 

Il passaggio del fronte è risultato infatti rapido con pochissime precipitazioni rilevate al suolo, in modo particolare sulla nostra penisola.

 

 

Non solo in Europa, anche gli USA stanno vivendo un’ondata di gelo assai più gravosa.

Tutti fattori concomitanti dovuti ad un disturbo del vortice polare nell’Emisfero Nord.
Due sezioni del lobo si sono spinte completamente verso le latitudini più meridionali.

 

Dalle nostre parti sono state coinvolte maggiormente le aree euro-asiatiche, mentre negli Stati Uniti è stata centrata in pieno l’area del Midwest compresa l’East Coast con temperature scese ben al di sotto dei -25°C.

Molti i disagi in Oklahoma e Texas dove migliaia di persone sono rimaste senza energia elettrica. A causa dei forti contrasti termici non sono mancati fenomeni estremi dovuti ai temporali nella Carolina del Nord, laddove un tornado EF-3 ha completamente devastato i quartieri di Ocean Isle Beach.

 

EVOLUZIONE GENERALE

Nel corso del weekend saremo raggiunti da masse d’aria più temperate dai connotati quasi primaverili.

Il getto polare entro la prossima settimana andrà rinforzandosi, di conseguenza le oscillazioni meridiane saranno poco probabili perlomeno fino alla fine del mese.

Bisognerà valutare nei successivi aggiornamenti l’evoluzione dai primi giorni di marzo, dal momento in cui l’aria fredda potrebbe rimanere ancora asserragliata alle alte latitudini polari.

Quindi meno incursioni fredde, fasi più alto pressorie e occasionali perturbazioni atlantiche.

Nel frattempo godiamoci queste giornate di sole.

 

Tutti i dettagli nell’ultimo aggiornamento e attraverso i canali social Meteo Lazio.

 

 

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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