Il mese di marzo potrebbe esordire con condizioni meteorologiche tipicamente invernali, ma nel frattempo prosegue il dominio dell’alta pressione con caldo primaverile.

Un campo di alta pressione persiste nella vasta area europea e mediterranea, inserendosi tra la Spagna compresi i Paesi europei centro orientali.

Come continuano a dimostrarci le immagini satellitari con i cieli quasi totalmente sgombri da nubi:

Presenti solamente locali nebbie di fondo lungo le coste tirreniche, in diradamento comunque nell’arco di ogni mattinata.

Le aree depressionarie scorreranno alle alte latitudini europee a Nord del promontorio atlantico, che andrà ad erigersi con i sui massimi di pressione a ridosso delle Isole Britanniche entro il fine settimana.

Dalla giornata di venerdì 26 febbraio l’alta pressione sarà calcata dalla discesa verso Sud di un moderato cavo d’onda contrassegnato da masse d’aria moderatamente più fredde.

Correnti fredde che scivoleranno lungo il bordo orientale dell’alta pressione in direzione dei Balcani e attraversando parzialmente le regioni adriatiche e l’Italia centrale.

 

Tale struttura depressionaria giungerà sull’Italia da Nord-Est indicativamente tra la notte di sabato e le prime ore di domenica 28 febbraio, senza però indebolire sostanzialmente il campo di alta pressione (se non in parte sulla Penisola Balcanica).

Dalla serata di domenica difatti andrà a formarsi un minimo di bassa pressione isolato sul Mar Mediterraneo orientale, che nei primissimi giorni di marzo si muoverà a Sud-Est verso la Siria, mentre sul Mediterraneo centrale l’alta pressione probabilmente continuerà a permanere fino alla metà della prossima settimana (mercoledì 3 e giovedì 4 marzo).

Dunque ci attenderà un weekend stabile, con cieli nuovamente sereni venti deboli e temperature in leggero calo da domenica.

 

TENDENZA METEO PROSSIMA SETTIMANA

La tendenza meteorologica generale da metà della prossima settimana inizia a delineare sempre di più la possibilità di un’irruzione molto fredda dalle caratteristiche tipicamente invernali.

Avevamo evidenziato i primi segnali nell’ultima analisi mensile, che potrebbero concretizzarsi come minimo per l’Europa orientale in linea di massima da venerdì 5 marzo.

La pressione atmosferica aumenterà, ampliandosi fino a raggiungere la Scandinavia dal prossimo weekend.

 

Al momento non emergono segnali di intralcio in sede all’anticiclone delle Azzorre, con le masse d’aria gelide artico-continentali che potrebbero appressarsi in parte all’arco Alpino italiano preannunciando una possibile fase di maltempo sulla nostra penisola.

Seguiranno ovviamente ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.

 

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Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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