FOCUS NEVE: nelle prossime ore CALO TERMICO e NEVICATE nell’entroterra

Inizia l’irruzione fredda tardiva di questo mese.

Dal pomeriggio di martedì e almeno fino a mercoledì 07 marzo il Lazio risentirà in maniera più accentuata l’avanzata dell’asse di saccatura che entro la notte di martedì raggiungerà pienamente l’Italia Nord-orientale e i Balcani.

 

Saccatura fredda in arrivo dalla sera di martedì 06 aprile fino alle prime ore di giovedì – Meteo Center

 

Il cambio di circolazione si deduce da un rafforzamento della ventilazione (come avevamo stimato inizialmente).

L’irruzione fredda sta dando origine ad una circolazione ciclonica di modesta entità sull’Italia centro-settentrionale.

 

FOCUS NEVE

Il minimo di bassa pressione come vedremo traslerà molto velocemente sulle porzioni centro-meridionali peninsulari posizionandosi sul medio-basso adriatico.

La perturbazione valicando la dorsale appenninica rimarcherà della nuvolosità cumuliforme sulle zone interne del Lazio dove non mancheranno delle precipitazioni.

 

I fenomeni precipitativi inizialmente di pioggia uniti alla venuta delle correnti artiche favoriranno delle nevicate con accumuli deboli a quote alto-collinari, fino a divenire puntualmente moderati in alta montagna oltre i 1.000-1.100 metri s.l.m.

Tale apporto freddo come spesso accade nella nostra regione durante queste irruzioni tardive riguarderà nuovamente le località più interne: Preappennini, Subappennini e Appennini laziali.

Ad eccezione dei fondovalle oltre il complesso del Terminillo nella provincia di Rieti, luoghi in cui qualche fiocco di neve potrebbe giungere alle altezze collinari dai 500-600 metri s.l.m. tra: Leonessano, Cicolano e fondovalle di Amatrice sul Piedimonte della Laga con accumuli generalmente deboli.

Sul resto del territorio regionale il tempo presenterà una moderata variabilità tra cieli nuvolosi e precipitazioni intermittenti con delle schiarite maggiormente probabili sulla Maremma e Tuscia Viterbese seppure il calo termico si farà avvertire tra stanotte e domattina.

Entro la sera di martedì nevicherà a più intervalli sulle zone Nord-orientali dal Reatino in estensione ai rilievi del Cicolano.

I fenomeni risulteranno più deboli ed intermittenti sui Monti Simbruini ed Ernici nella Ciociaria.

Qualche debole nevicata potrà determinare degli accumuli piuttosto limitati sui Monti Lepini, Ausoni ed Aurunci esclusivamente sulle cime più elevate oltre i 950-1.000 metri s.l.m.

In alta collina a ridosso delle medesime zone preappenniniche tra la provincia di Latina e Frosinone nel corso delle precipitazioni più forti potrebbero verificarsi dei rovesci solidi di neve tonda fino ai 500-600 metri s.l.m. con accumuli poco rilevanti o assenti soprattutto nel secondo passaggio di precipitazioni atteso dal pomeriggio di mercoledì.

Infatti il profilo termico in quota sarà sempre più freddo proprio tra la tarda mattina ed il primo pomeriggio di mercoledì.

Gli accumuli nevosi saranno più consistenti presso la Valle di Comino (limite neve sopra i 900 metri) sui rilievi del Cassinate e le Mainarde.

Progressivo miglioramento delle condizioni meteo dalla tarda sera/notte di mercoledì.

Pressione atmosferica in aumento da giovedì 08 aprile con localizzate inversione termiche nei fondovalle.

 

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Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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