Prima del fine settimana ci sarà spazio per il sole, eppure all’orizzonte s’intravede già una perturbazione.

Un campo anticiclonico dall’Atlantico e subtropicale si addentrerà dal Nord-Africa all’Europa occidentale entro la sera di giovedì 08 aprile. Allontanando sui Balcani ciò che resta dell’estesa saccatura artica complice di nevicate e temperature molto fredde per il periodo su tutta l’Italia centrale.

Da venerdì torneranno ad aumentare le temperature specie nei valori massimi, con un aumento più decisivo dalla giornata di sabato 10 aprile per un rafforzamento dei venti di Libeccio più miti e umidi lungo le coste tirreniche.

Inoltrandoci al weekend le condizioni meteo però non saranno del tutto soleggiate, dato che una perturbazione atlantica raggiungerà dalla mattina di sabato dapprima la Francia, facendo sentire i suoi primi effetti a ridosso delle regioni settentrionali italiane con piogge e forse qualche temporale prefrontale.

Fino a domenica al suolo e in quota sarà presente aria calda, quindi per le regioni centrali il rischio temporalesco dovrebbe essere più limitato.

Nel Lazio saranno possibili cieli spesso nuvolosi e coperti associati a precipitazioni intermittenti da moderata a localmente forte intensità in modo particolare tra la sera di sabato a la mattina di domenica, dal momento in cui i fenomeni potrebbero apparire più diffusi.

I venti spireranno sempre dai quadranti meridionali da Libeccio a Scirocco e per tale motivo non ci saranno nevicate con lo zero termico che accrescerà oltre i 1.900-2.000 metri di quota.

Sarà un peggioramento tipico primaverile con piogge e temperature nella norma.

Le proiezioni del maltempo al momento risultano assai più intense al Nord-Italia, dove gli accumuli pluviometrici da sabato e tendenzialmente fino alla prossima settimana potrebbero rilevarsi abbondanti perfino per dei temporali.

L’attenzione sarà rivolta proprio alla tendenza nel medio-lungo termine, ovvero da lunedì 12 alla metà della prossima settimana.

 

Una goccia fredda Nord-Atlantica potrebbe isolarsi in direzione del Mar Mediterraneo, mettendo in rilievo uno scenario meteo più dinamico per l’ingresso di un sistema ciclonico di bassa pressione chiuso dal Mar Ligure al Mar Adriatico.

Ciò determinerà, in base alle ultime simulazioni modellistiche globali, un arrivo di aria più fredda e quindi un ripetuto maltempo tra lunedì e le prime ore di martedì 13 aprile.

Per un miglioramento ci toccherà attendere in linea di massima mercoledì 14 e giovedì 15, qualora la perturbazione dovesse allontanarsi non si esclude un successivo potenziamento dell’alta pressione di matrice africana.

 

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Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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