Dopo il CANADA il gran caldo arriva in EUROPA con record in Scandinavia
Paesi nordici nella morsa del caldo tra la Finlandia e la Norvegia sono state registrate delle temperature assai elevate.
L’espansione del promontorio subtropicale durante questa prima settimana di luglio ha raggiunto latitudini sempre più settentrionali sul nostro continente europeo.
Un’ondata di calore spintasi fino al 70°esimo parallelo alle latitudini artiche dell’emisfero boreale.
La calura è stata rilevata fino alla regione della Lapponia, dove la temperatura media in questo periodo dell’anno dovrebbe variare tra i 17-18°C di massima e sui 9-10°C di minima.
Sulle aree settentrionali della Scandinava e sulla Penisola di Banak in Norvegia è stata registrata una temperatura massima da record pari a 34.3°C.
Stando ai dati della serie storica valori così elevati non venivano registrati dal 1914 con il mese di giugno più caldo dal 1844.

Su buona parte della Penisola Scandinava occidentale sono stati superati i 30°C con picchi di 33.4°C in Finlandia e 33.6°C a Kevo in Lapponia.
Valori termici attestati di circa 10-15°C oltre la media climatica.
Tutte queste oscillazioni al momento sono riconducibili a diversi disturbi della corrente a getto per delle configurazioni sinottiche di blocco, causa anche di un’ondata di calore torrido senza precedenti lungo le zone canadesi Nord-occidentali del Pacifico.
Maggiore sarà la vastità dei promontori di alta pressione e più ragguardevole risulterà l’intensità del calore in sviluppo al loro interno.
Rari eventi caldi di tale portata in Canada e in Europa hanno tempi di ritorno molto lunghi.
Bisognerà inoltre comprendere in futuro attraverso degli studi approfonditi l’occorrenza di tali fenomeni e se si tratta di variazioni meteorologiche periodiche dovute al riscaldamento globale.
