Brusco peggioramento meteo da giovedì con neve attesa nel fine settimana.

Una perturbazione atlantica avanzerà verso Levante nel corso del pomeriggio di giovedì.
L’instabilità si accentuerà sul Mar Tirreno con l’accostamento di un fronte freddo ai bacini della Toscana e del Lazio nell’arco della giornata.
I venti di Scirocco faranno aumentare un po’ le temperature massime superficiali, con un conseguente innalzamento dell’instabilità atmosferica e dell’energia complice di temporali organizzati e di forte intensità attesi in via di massima dal pomeriggio.
I modelli ad alta risoluzione rimarcano una maggiore persistenza dei sistemi temporaleschi in prossimità dei bacini costieri meridionali tra Roma Sud e la provincia di Latina.
Gli accumuli pluviometri saranno di natura temporalesca, motivo per il quale potrebbero verificarsi allagamenti da nubifragio improvvisi nel giro di poche ore laddove imperverseranno le celle più forti ad intervalli di 3-6 ore.

Da non sottovalutare la possibilità di rovesci grandinigeni di rilievo ed eventi localizzati di tornado nell’eventualità di temporali a supercella. Tendendo in considerazione le brusche variazioni della ventilazione con la quota e le repentine differenze di temperatura nello strato atmosferico delle coste laziali fino alla Campania.

Luoghi in cui potranno attivarsi uno o due sistemi temporaleschi alla mesoscala (MCS) aventi caratteristiche autorigeneranti a seguito di una convergenza prolungata tra masse d’aria differenti.

STATO DEI VENTI

La ventilazione meridionale avrà un’intensità da moderata a forte con venti medi compresi tra i 40-50 km/h e raffiche puntualmente superiori ai 60 km/h all’avvicinamento dei temporali.
Passato il fronte le correnti ruoteranno dai quadranti occidentali (Ponente) con velocità sui 50 km/h sulle zone costiere più esposte e raffiche sopra i 65-70 km/h.

STATO DEL MARE

Da giovedì mattina i mari risulteranno tutti da molto mossi ad agitati, con un moto ondoso turbolento in durata almeno fino alla fine della settimana.

POSSIBILI PRIME NEVICATE

Seguirà inoltre un calo delle temperature, con la permanenza dell’aria più fredda soprattutto alle quote superiori dalla tarda sera/notte di giovedì 25 e le prime ore di venerdì 26 novembre.

L’instabilità termica sui mari sarà ancora moderata e potrebbero insorgere dei temporali localizzati post frontali in spostamento verso EST-NE.

 

I temporali a cella singola spostandosi nell’entroterra laziale tenderanno a perdere intensità.
TEMPERATURA (°C) E GEOPOTENZIALE 850 hPa
Aria artico marittima in avanzamento verso i mari occidentali da sabato pomeriggio alle prime ore di domenica e temperature in calo al di sotto della media di circa4/-5°C.

 

Tuttavia permarranno le precipitazioni dispersive da moderata/forte intensità e per l’abbassamento del livello dello zero termico assumeranno probabilmente carattere nevoso sui comparti subappenninici dei Monti Reatini, Leonessano, gli altipiani di Amatrice e l’Alto Cicolano durante questa fase transitoria della perturbazione.
Nevicate sono attese anche sui Monti Simbruini (sui comprensori del Monte Livata, Campo Staffi e Campocatino nella provincia di Frosinone) in estensione alle Mainarde al confine abruzzese e del Molise presso il Valico di Forca d’Acero alle medesime alture di montagna.
La quota neve si attesterà in questa prima fase del peggioramento oltre i 1.000-1.100 metri s.l.m. con accumuli da deboli a puntualmente moderati specie in alta montagna (accumuli preliminari compresi tra i 10-15 cm).

Accumuli nevosi (cm) stimati nelle 24 ore di venerdì 26 novembre

 

 

Da sabato i fiocchi potranno spingersi perfino al di sotto dei 900 metri tra le valli di Leonessa e Amatrice (RI).

 

EVOLUZIONE PER IL WEEKEND

Una saccatura artica scenderà di latitudine nel corso della giornata di venerdì, portandosi da sabato 27 novembre sulle Alpi Occidentali e a ridosso della Valle del Rodano.

Masse d’aria molto fredde scorreranno insistentemente sul Mediterraneo occidentale destabilizzando la pressione atmosferica, determinando l’avvio di una nuova profonda circolazione ciclonica con un minimo di bassa pressione stimato a 995 hPa sul Mar Ligure dalle prime ore di sabato.
Caleranno ulteriormente le temperature minime e massime nel corso del weekend, con quota neve in abbassamento da valutare per domenica e gli inizi della prossima settimana in base allo stato delle temperature nei bassi strati e delle precipitazioni possibilmente nevose sui rilievi preappenninici pure a quote di alta collina.

 

Nei prossimi giorni resterà attivo il nowcasting meteorologico sui nostri canali social con aggiornamenti in tempo reale.

ATTENZIONE:
I temporali sono costituiti da un’intrinseca imprevedibilità spazio-temporale a livello locale e per tutto ciò bisognerà seguire l’evoluzione in tempo reale mediante il nowcasting o consultare i bollettini nel breve termine per una maggiore attendibilità.

 

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.