L’ultimo mese della primavera meteorologica ha avuto più caratteristiche da estate inoltrata che non da fine primavera

Maggio 2022 è risultato piuttosto caldo, tanto da classificarsi a livello nazionale come il secondo più caldo (dopo il 2003) da quando esiste una serie storica di misurazione.

Le temperature medie sono state di+1,83°C superiori alle medie di riferimento. Al Nord l’anomalia è stata di +2,25°C; al Centro e sulla Sardegna di +1,81°C e al Sud e sulla Sicilia di +1,56°C. Al Centro-Nord e sulla Sardegna il mese è risultato il più caldo di sempre, mentre al Sud e sulla Sicilia è stato il terzo più caldo. Caldo soprattutto sull’area alpina e sulle zone interne del Centro-Sud e della Sardegna, anomalia meno marcata tra Salento, Calabria e Sicilia.

Anomalie temperature medie rispetto alla media trentennale 1991-2020. Fonte: ISAC-CNR.

Le temperature minime sono state di +2,20°C superiori alle medie trentennali. Al Nord sono state più alte di +2,20°C; Centro e sulla Sardegna di +1,20°C e al Sud e sulla Sicilia di +1,15°C. Solo su alcune aree tra Sicilia e Calabria i valori sono risultati prossimi alle medie, altrove temperature sopra la media, più marcato su Alpi, Prealpi, pianura piemontese, Appennino Abruzzese e monti della Sardegna.

Anomalie temperature minime rispetto alla media trentennale 1991-2020. Fonte: ISAC-CNR.

Le temperature massime hanno fatto registrare un’anomalia di +2,08°C rispetto alle medie. Al Nord l’anomalia è stata di +2,32°C; al Centro e sulla Sardegna è stata di +2,36°C e al Sud e sulla Sicilia di +1,92°C. Valori più alti sulla Lombardia, sull’Appennino nelle aree interne del Centro-Sud e sulla Sardegna occidentale; anomalia più attenuata tra Nord-Ovest, Sicilia ed Estremo Sud.

Anomalie temperature massime rispetto alla media trentennale 1991-2020. Fonte: ISAC-CNR.

Le precipitazioni sono state inferiori alle medie del 44%. Secco soprattutto sul Centro-Nord (anomalia marcata su Val d’Ossola, Venezia Giulia, Liguria, Senese, Orvietano, Ascolano, Teramano e Lazio e accumuli più prossimi alle medie tra Basso Piemonte, Emilia, Abruzzo Meridionale e Molise); al Sud e sulle Isole Maggiori situazione migliore con un importante surplus su gran parte della Sicilia e accumuli sopra le medie anche sulla Sardegna Occidentale e Meridionale, sulla Bassa Calabria Ionica, sul Tarantino, sul Sannio e sul Foggiano e accumuli sotto la media sul Gargano, sul Salento e tra Casertano e Napoletano.

Anomalia precipitazioni del mese di Maggio 2022 secondo i dati della rete Meteonetwork.

Conclusioni: è stato un mese caldo e secco a causa della presenza quasi costante, specie nella seconda e nella terza decade, di un promontorio Nord Africano sul Mediterraneo Centro-occidentale; anche la prima decade è stata contraddistinta da correnti relativamente calde di origine Africana a causa di una bassa pressione presente sui mari occidentali. (G.G.)

Gianluca Giorgi

Classe 1991; nato, cresciuto e, tuttora residente, sul Litorale Romano. Fin da piccolo appassionato di meteorologia e di fenomeni naturali. Osserva e studia il tempo e il clima della costa da diversi anni (misurazione di pioggia, temperature e vento). Collabora con Meteo Lazio sin dalla sua nascita con il suo consueto bollettino meteorologico del mattino.

Gianluca Giorgi
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