Perturbazione in arrivo nelle prossime ore con tutti i dettagli per il Lazio nel seguente approfondimento meteo:

Un cuneo di alta pressione mantiene attiva ancora per poco della stabilità atmosferica su buona parte dell’Italia Centrale, con temperature generalmente elevate sui 30°C e cieli spesso sereni almeno fino all’inizio di quest’ultima settimana settembrina.

Tuttavia una vasta configurazione ciclonica extra-tropicale sta avanzando dall’Atlantico in direzione del Mediterraneo occidentale, attivando un massiccio canale superficiale di aria umida e instabile al suolo.
Aria calda che da martedì 13 settembre affluisce a ridosso della Francia laddove nelle ultime ore si rilevano dei temporali organizzati e forti.

Lo stesso flusso umido attivo da SW verso NE dalla serata di mercoledì 14 e le prime ore di giovedì 15 settembre raggiungerà le acque tirreniche, causando un addensamento stratificato della copertura nuvolosa con dell’aria Libecciale sempre più calda e afosa.
In questo frangente il Lazio si ritroverà esposto ad un canale prefrontale potenzialmente instabile dal pomeriggio di giovedì, quando un primo asse di saccatura con aria più fresca in quota acconsentirà la formazione di molteplici cumulonembi, per tutto ciò celle temporalesche localmente intense.
Tutte le coste tirreniche della nostra Regione saranno esposte al medesimo rischio temporalesco, seppure stando ai principali indici d’instabilità atmosferica i fenomeni più intensi potrebbero riguardare le zone costiere meridionali di Roma e il basso Lazio tra la tarda mattina e il primo pomeriggio di giovedì.
Sulle aree che saranno attraversate dai nuclei temporaleschi, rilevabili dal composito radar della Protezione Civile, potranno inoltre innescarsi forti raffiche di vento da downburst, rovesci grandinigeni di grandi dimensioni e piogge a carattere di nubifragio.
Stando ad un analisi più specifica per gli eventi vorticosi localizzati bisogna indicare che alcune strutture convettive potranno assumere caratteristiche di supercella con un rischio tornadico non trascurabile, considerando altresì gli elevati livelli di elicità ed energia potenziale alle basse quote.
Specialmente sulle zone costiere e/o nell’immediato entroterra dell’Agro Romano, Pontino, Piana di Fondi e il Golfo di Gaeta (Isole Pontine comprese).
Pertanto fino a quando il canale umido sul Tirreno centrale non subirà variazioni nello spostamento sinottico verso SSE potranno insorgere improvvisi temporali alla mesoscala sempre al largo, che colpiranno in un secondo momento soprattutto le coste laziali a più riprese fino alla mattina di venerdì 16 settembre.
Una mitigazione dei fenomeni potrà avvenire in linea di massima dal pomeriggio di venerdì quando i sistemi temporaleschi dovrebbero imperversare in corrispondenza dell’Arcipelago Campano.
Attenzione anche alle precipitazioni in quanto i principali modelli ad area limitata continuano a simulare preliminarmente quantitativi di pioggia al suolo150200 mm fino alla mattina di venerdì, specie sulle aree dell’Agro Pontino, sezioni preappenniniche del basso Lazio: Aurunci, Valle del Liri e Cassinate.

 

Per tutti i dettagli restate sintonizzati online su Meteo Lazio dove seguiranno aggiornamenti meteo in tempo reale mediante il nowcasting sui nostri canali social.
Ricordando inoltre di prestare la massima prudenza evitando spostamenti non necessari durante tutta l’ondata di maltempo, seguendo inoltre scrupolosamente le buone pratiche di Protezione Civile per salvaguardare la nostra vita.

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.