Un breve resoconto dell’ultimo mese dell’estate meteorologica e le considerazioni definitive sulla stagione estiva appena conclusa con i dati dell’ISAC-CNR.

In un precedente articolo avevamo già anticipato come il mese di Agosto, apparentemente, ci sembrava essere stato quello più caldo della stagione estiva 2020 e i dati appena usciti confermano questa nostra supposizione. Agosto, secondo il CNR, ha chiuso con un’anomalia positiva, calcolata sulla media trentennale delle temperature (1981-2010), di +1,36°C.

Anomalia delle temperature medie del mese di Agosto 2020 rispetto al periodo 1981-2010. Fonte dati: ISAC-CNR.

Nel dettaglio le minime hanno fatto registrare l’anomalia maggiore con uno scarto dalla media di +1,41°C, mentre le massime sono state più alte mediamente di +1,31°C.

CLICCARE SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE

Nel complesso le anomalie maggiori hanno riguardato il Centro Italia, l’Est della Sardegna, Il Ponente Ligure, il Piemonte, il Veneto, il Friuli, la Puglia Centrale, il Cilento, la Basilicata e il Nord della Calabria.

Con i dati di Agosto possiamo anche, finalmente, avere il dato sulla media termica dell’intera estate meteorologica.

Giugno aveva chiuso con un’anomalia negativa di -0,13°C mentre Luglio aveva fatto registrare uno scarto positivo di +0,47°C. L’Estate 2020 è risultata più calda di +0,57°C, sempre rispetto alla media trentennale 1981-2010, e si colloca, quindi, ben lontana dalle peggiori estati che abbiamo vissuto negli ultimi decenni ma conferma il trend di un generale riscaldamento del clima.

Anomalia delle temperature medie della stagione estiva 2020 (Giugno, Luglio, Agosto). Fonte dati: ISAC-CNR.

Dai dati emerge come l’estate 2020 sia risultata più calda soprattutto sulla Sardegna Settentrionale ed Orientale, sul Piemonte, sul Friuli, lungo il Versante Tirrenico e nelle zone interne del Centro, mentre è risultta nella norma sul Trentino-Alto Adige, sull’Est della Lombardia, sulla Basilicata, sulla Puglia, sull’Ovest della Sardegna e sul Sud della Sicilia e addirittura sotto la media sul Nord-Est della Sicilia e sulla Bassa Calabria. Anche in questo caso a farla da padrone sono le minime con uno scarto positivo di +0,65°C mentre le massime sono state più alte della media di +0,49°C. (G.G.)

Gianluca Giorgi

Classe 1991; nato, cresciuto e, tuttora residente, sul Litorale Romano. Fin da piccolo appassionato di meteorologia e di fenomeni naturali. Osserva e studia il tempo e il clima della costa da diversi anni (misurazione di pioggia, temperature e vento). Collabora con Meteo Lazio sin dalla sua nascita con il suo consueto bollettino meteorologico del mattino.

Gianluca Giorgi
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.