Analizziamo, con i dati appena pubblicati dall’ISAC-CNR come è stato il mese di Settembre dal punto di vista termico a livello nazionale.

Settembre, il primo mese dell’autunno meteorologico è stato decisamente caldo anche, se l’ultima parte del mese è risultata più fredda del normale, nulla ha potuto se non ridimensionare in parte l’anomalia positiva avuta nelle prime due decadi mensili. I dati dell’ISAC-CNR sono eloquenti e, a dispetto dei titoli dei giornali che a fine mese titolavano “il Settembre più freddo degli ultimi 50 anni” di cui ne avevamo parlato in questo articolo, ci segnalano come il mese appena trascorso ha chiuso con un’anomalia positiva di +1,4°C (rispetto alla media trentennale 1981-2010) andandosi a posizionare al 9° posto tra i mesi di Settembre più caldi dal 1800 anche se rimane abbastanza lontano dal record di caldo registrato, in questo mese, nel 1987 con ben +2,55°C!

Anomalia della temperatura media del mese di settembre rispetto alla media trentennale (1981-2010). Fonte: ISAC-CNR

Nel complesso possiamo dire che le anomalie maggiori hanno interessato il Sud e la Sicilia.
In particolare l’anomalia media maggiore si è registrata tra Piemonte Occidentale e Meridionale, Liguria, Veneto Orientale, Friuli, Basso Lazio, gran parte del Meridione e sulla Sicilia Centro-Occidentale, mentre valori più vicini o prossimi alle medie si sono avuti sulla Sardegna, sulla Valle d’Aosta e sulla Bassa Calabria.

Anomalia delle temperature massime del mese di settembre rispetto alla media trentennale (1981-2010). Fonte: ISAC-CNR

Andando più nel dettaglio, sono state le temperature massime, seppur di poco, ad essere più elevate (+1,42°C). L’anomalia maggiore si è registrata sul Basso Piemonte, sulla Liguria, sulla Romagna, sul Triveneto, sul Medio Tirreno e su gran parte del Sud, al contrario le temperature sono risultate più vicine ai valori medi sulla Sardegna, sulla Sicilia Nord-Orientale, sulla Valle d’Aosta e sulla Bassa Calabria. Nessuna area della Penisola ha registrato temperature medie al di sotto dei valori di riferimento.

Anomalia delle temperature minime del mese di settembre rispetto alla media trentennale (1981-2010). Fonte: ISAC-CNR

Le temperature minime, invece, sono risultate più alte di +1,38°C ma, anche in questo caso, con delle differenze importanti. I valori più alti si sono avuti su gran parte del Meridione e sulla Sicilia mentre sul Centro-Nord i valori sono risultati meno “anomali” ad eccezione del Piemonte Occidentale e di parte del Triveneto; uniche eccezioni gran parte della Sardegna, la Valle d’Aosta e la Bassa Calabria che hanno avuto temperature “normali”.

Gianluca Giorgi

Classe 1991; nato, cresciuto e, tuttora residente, sul Litorale Romano. Fin da piccolo appassionato di meteorologia e di fenomeni naturali. Osserva e studia il tempo e il clima della costa da diversi anni (misurazione di pioggia, temperature e vento). Collabora con Meteo Lazio sin dalla sua nascita con il suo consueto bollettino meteorologico del mattino.

Gianluca Giorgi
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