Flussi meridionali più temperati, prima della PERTURBAZIONE del WEEKEND

Temperature minime in aumento: valori negativi solo nell’entroterra laziale.

L’approssimarsi di una perturbazione di origine atlantica sta iniziando a convogliare in direzione dell’Italia flussi umidi più miti in graduale intensificazione da stamane.
Questo ha permesso un aumento delle temperature minime piuttosto generalizzato sul tutto il territorio regionale, con variazioni localmente anche superiori ai 10°C rispetto agli ultimi giorni.

Uniche porzioni del territorio rimaste sottozero le troviamo nel Reatino e nell’Frusinate nella Ciociaria più orientale compreso l’Arcinazzo Romano rimasto a -1.8°C dagli 850 metri.

Valori prossimi o leggermente inferiori ai 0°C li ritroviamo anche nel Viterbese, con -1.1°C a Nepi – Umiltà e 0.2°C a Sutri poco a Nord del Lago di Bracciano.
Sul complesso montuoso anti-appenninico dei Monti Cimini abbiamo rilevato invece una temperatura di 0.8°C presso la Faggeta a 970 metri s.l.m.

L’aumento termico si protrarrà almeno fino alla giornata di venerdì 22 gennaio ed il prossimo weekend, quando una serie di onde perturbate riporteranno del maltempo.

Nel corso delle prossime ore non mancheranno sporadiche piogge deboli ed intermittenti, specie in prossimità delle coste e dei rilievi montuosi.

Tutti i dati (temperature, venti, ecc.) sono consultabili direttamente attraverso la rete di monitoraggio Meteo Lazio

Giorgio Rotunno

Classe 1997, studia Meteorologia ed Oceanografia all’Università Parthenope. Da diversi anni si occupa soprattutto di osservare gli eventi temporaleschi che interessano il Lazio, svolgendo diverse attività previsionali. Entra a far parte ufficialmente di Meteo Lazio nel febbraio 2020.

Giorgio Rotunno
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