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Meteorologia

I tipi di precipitazione: dalla neve alla pioggia, ecco i processi di formazione

In meteorologia si definiscono differenti tipi di precipitazione a seconda dei processi fisici per i quali si vengono a formare e successivamente a precipitare

Con il termine precipitazioni si indica il trasferimento di acqua, allo stato solido o liquido, dall’atmosfera al suolo. Durante questo trasferimento le gocce di pioggia possono subire diverse trasformazioni in relazione a temperatura ed umidità degli strati d’aria attraversati per raggiungere il terreno.

Precipitazioni liquide

Pioggia : viene indicata con il termine pioggia una precipitazione costituita da gocce di acqua allo stato liquido le cui dimensioni superano i 0,5 mm di diametro; al di sotto di tali dimensioni la precipitazione è invece detta pioviggine.

In condizioni di inversione termica, quando la pioggia avviene con temperature al suolo inferiori allo zero si ha il pericolosissimo fenomeno del gelicidio o pioggia congelantesi, che ricopre strade e vegetazione con uno strato di ghiaccio vitreo con spessore variabile da pochi mm ad alcuni centimetri.

figura 4 – immagine riassuntiva: fonte NOAA

Precipitazioni solide

Neve: è costituita da minuscoli cristalli di ghiaccio che si aggregano tra loro fino a formare fiocchi che presentano spettacolari strutture geometriche; quando le dimensioni dei fiocchi sono abbastanza grandi essi precipitano per effetto della forza di gravità; a seconda delle condizioni di temperatura ed umidità presenti le nevicate possono manifestarsi con fiocchi piccoli e leggeri (neve asciutta) quando la temperatura dell’aria dove avviene la precipitazione, è inferiore allo zero, o con fiocchi più grandi e pesanti con temperature attorno allo zero o di poco superiori ed elevata umidità.

Grandine: si forma all’interno delle nubi temporalesche (cumulonembi) con forti correnti ascensionali per parziale fusione e ricongelamento di gocce di acqua ed è costituita da chicchi di ghiaccio trasparente o opaco di dimensione variabile dai 5 mm agli oltre 10 cm; le grandinate con dimensioni maggiori di qualche centimetro possono provocare diversi danni ad automobili, abitazioni ed anche il ferimento di persone.

Graupel: quando i fiocchi di neve incontrano gocce di acqua sopraffusa durante la caduta; in questo caso si forma questo tipo di precipitazione costituita da granuli di ghiaccio friabili che rimbalzano a contatto con il suolo.

 

Daniele Pesce

Classe 1992, laureato in Ingegneria Civile ed Ambientale, attualmente studente magistrale del corso di Laurea in Climatologia ed Impatto degli eventi meteorologici presso l'Università di Pisa. Appassionato di meteo fin da bambino, in particolar modo affascinato dai fenomeni della neve e dei temporali.