La stagione estiva appena conclusa è, nel complesso, risultata più calda e secca della media ma vedimo con i dati dell’ISAC-CNR (temeprature) e di Meteonetwork.it (precipitazioni) come è andata.

L’estate 2021 è risultata la sesta più calda, da quando si effettuano le rilevazioni, sul territorio nazionale ma al Sud e sulla Sicilia è risultata la seconda estate più calda con uno scarto rispetto alle medie di ben +1,8°C e con punte di +3°C in alcuni periodi e in determinate località!

Le temperature medie registrate sull’intero territorio nazionale sono state più alte di +1,55°C rispetto alla media nel trimestre Giugno, Luglio, Agosto. Tutti e tre i mesi hanno registrato anomalie positive: Giugno +2,18°C, Luglio +1,24°C e Agosto +1,23°C. L’estate è risultata mediamente più calda al Centro-Sud (soprattutto sulle zone interne e sul Versante Adriaitico e Ionico) e sulle Isole Maggiori e meno sul Settentrione (in particolare sulla regione alpina).

Anomalie temperature medie stagionali. Fonte ISAC-CNR.

Le temperature minime hanno fatto registrare un’anomalia positiva di +1,42°C rispetto alla media trentennale e sono state sopra la media su tutta Italia ad eccezione di Valle d’Aosta, Alto Piemonte e Sardegna Orientale dove i valori sono risultati in media; le aree che hanno fatto registrare il maggiore “sopramedia” sono state il Basso Piemonte, il Ponente Ligure, il Polesine, il Medio-Basso Adriatico (in particolare il Gargano), le zone interne del Centro-Sud e la Sicilia Meridionale.

Anomalie temperature minime stagionali. Fonte ISAC-CNR.

Le temperature massime, invece, sono state di ben +1,68°C rispetto ai valori medi e sono risultate sopra la media su tutta la Penisola e, in particolare, sulle zone interne del Centro-Sud, sul Medio-Basso Adriatico, sull’Alto Versante Ionico, sulla Sicilia Settentrionale e sulla Sardegna Centro-Settentrionale; scarti termici più contenuti, rispetto ai valori normali, tra Alto Tirreno, Levante Ligure, Emilia Occidentale, Lombardia e Trentino-Alto Adige.

Anomalie temperature massime stagionali. Fonte ISAC-CNR.

Le precipitazioni sono risultate inferiori alle medie previste per la stagione del 23% sul territorio nazionale. Nel complesso la stagione, un po’ a sorpresa, è risultata un po’ più piovosa su parte del Sud e delle Isole Maggiori rispetto al Centro-Nord.

Anomalia precipitazioni estate 2021 (Giugno, Luglio, Agosto) secondo i dati della rete meteonetwork.

Conclusioni: l’estate 2021 è stata caratterizzata da diverse ondate di aria calda provocate dall’espansione del promontorio Nord africano, e quindi da frequenti avvezioni di Aria Tropicale Continentale, soprattutto sul Centro-Sud e sulle Isole Maggiori dalla seconda metà del mese di Giugno fino alla seconda decade di Agosto con una pausa intorno alla metà di Luglio; sul Settentrione invece, soprattutto a Luglio e nella prima decade di Agosto, il flusso atlantico che scorreva aldilà delle Alpi ha, nel complesso, tenuto più contenute le temperature specie sui settori alpini, prealpini e a Nord del Po’.

Gianluca Giorgi

Classe 1991; nato, cresciuto e, tuttora residente, sul Litorale Romano. Fin da piccolo appassionato di meteorologia e di fenomeni naturali. Osserva e studia il tempo e il clima della costa da diversi anni (misurazione di pioggia, temperature e vento). Collabora con Meteo Lazio sin dalla sua nascita con il suo consueto bollettino meteorologico del mattino.

Gianluca Giorgi
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